I VegoVIP - JUSTVEGGIE

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Molti persone famose e molti personaggi che hanno segnato la nostra storia hanno scelto liberamente di essere Vegetariani o Vegani, ognuno per la propria scelta Etica o di Salute o per Moda. Ma l'importanza principale che ognuno di loro e ognuno di noi sia cosciente che Noi come esseri viventi che abbiamo avuto il dono di iniziare un evoluzione, dobbiamo essere consapevoli che questa scelta è giusta a prescindere da come ci siamo arrivati.
Il popolo dei vegetariani e soprattutto dei vegani aumenta e lo fa a vista d'occhio: non c'è quasi ormai più un ristorante che non proponga un menù ad hoc e pressocché tutti i programmi tv dedicati alla cucina offrono consigli per preparare piatti a base vegetale. Molti anche molti vip, da Gwyneth Paltrow a Leonardo di Caprio, passando per Jovanotti hanno deciso di "convertirsi" a questo stile alimentare, chi in nome di un maggior rispetto per l'ambiente e gli animali, chi per questioni di salute, chi soltanto perché "essere veg" è chic. Ma cosa significa essere vegani? E perché lo si diventa? "Le motivazioni sono varie e soggettive, anche perché non si tratta di una religione, ma di una scelta personale"

"Uno dei motivi principali è di natura etica, legato alle modalità di allevamento intensivo e sfruttamento degli animali, macellati tra l'altro molto giovani. Rientra in questa categoria anche la considerazione che nella nostra società c'è un abuso nel consumo di carne: secondo la Fao , basterebbero 33 kg di carne all'anno per ogni individuo per soddisfare l'apporto proteico, mentre i dati Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) ci dicono che in Europa se ne consumano 92 kg pro capite e negli Usa addirittura più di 120 kg".

Proprio la Fao sottolinea come il consumo di carne, destinato ad aumentare del 73% entro il 2050 rispetto al 2010 , ha un impatto molto forte sull'ambiente. Anche le ragioni ambientali spingono in molti ad avvicinarsi al mondo veg?

"Sì, questa è un'altra motivazione: la zootecnia massiccia è una delle principali fonti di emissione di gas serra in atmosfera e di inquinamento delle falde acquifere dovute a nitrati".

I sostenitori del veg ricordano come l'allevamento degli animali destinati ad entrare nell'alimentazione umana comporta anche la deforestazione o la mancata forestazione di aree usate per la coltivazione dei mangimi o per l'allevamento, il trasporto dei mangimi stessi, degli animali, della carne e dei suoi prodotti (con relativo inquinamento , come emerge dal rapporto World Watch Institute 2009), oltre alla produzione di imballaggi. La fabbricazione di fertilizzanti e pesticidi per produrre mangimi, poi, genera liquami altamente inquinanti per il suolo e per le acque. Ma il problema riguarda "solo" lo sfruttamento del suolo e degli animali?

No, infatti esistono forti ricadute anche sugli uomini e in particolare sulle popolazioni più povere. Basti pensare che la coltivazione di un appezzamento di terreno può sfamare, sotto forma di grano, 50 persone vegane mentre, se viene destinata all'allevamento, soltanto una o due onivore.  

Dal punto di vista della salute, invece, mangiare veg fa bene?

Assolutamente sì: in molti si avvicinano a questo stile alimentare dopo una seria patologia oncologica, dopo dermatiti o altre malattie di tipo infiammatorio, perché la dieta su base vegetale, se ben pianificata, aiuta ad eliminare proprio le infiammazioni che ne sono la causa, come ad esempionel caso dei reflussi. La dieta veg è anche una forma di prevenzione nei confronti di queste patologie.

Ma è adatta anche per gli sportivi, che hanno bisogno di un maggior apporto calorico, o per i bambini, che devono crescere?

Sì, io stessa seguo molti sportivi e molti bambini, anche in fase prenatale e fino dopo lo svezzamento. Per chi fa attività sportiva va ricordato che i nutrienti principali sono i carboidrati, non le proteine, che comunque possono essere assunte anche con una dieta vegana e risultano anche più digeribili di quelle di origine animale. Lo stesso vale per i bambini perché non è scritto in nessun lavoro scientifico che bisogna dare o non dare loro carne. Purtroppo a volte si sente parlare di bambini vegani malnutriti, ma non si parla abbastanza delle placche di grasso o del colesterolo troppo alto in bambini onnivori di appena 8 anni. L'importante è conoscere bene l'alimentazione su base vegetale.


 
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